martedì 28 agosto 2012

protagonisti

Questi saranno i protagonisti della mia nuova storia a fumetti.
Si intitolerà "Il fuoco non ha amici".

lunedì 27 agosto 2012

La vita

Ti colpiscono forte. Anche se vengono da lontano, indietro nel tempo, anzi forse proprio per questo ti colpiscono più forte. Le vieni a sapere dopo.
Quando ormai non puoi fare niente.
All'epoca leggevo molto i fumetti di Pazienza.
Invece erano loro a leggere me.
Ora ne sono certo. Nessuno mai prima e neanche quelli venuti dopo.
Siamo la generazione peggiore.
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lunedì 13 agosto 2012

skrillex

Cercherò di andarlo a vedere giovedì a Riccione. Spero che mio cugino riesca a farmi avere il pass omaggio.

lunedì 6 agosto 2012

Zanzare koi

Ormai ho imparato a riconoscere le ore dal chiarore dell'alba. Dopo tutte queste nuove notti a vegliare. E ora che sono in ferie e che fa così caldo dormo più che posso, con la finestra aperta.
Arrivano mentre sogno e nel sogno hanno minuscoli denti di lampreda, denti che sono lame, e mi svegliano.
Queste zanzare, col loro bzzz bzzz,  sono grandi quanto proiettili da obice e non pungono. Feriscono. Crivellano. Pugnalano. Cosicché mi rigiro tra le lenzuola come un ferito in guerra. Immagino le lenzuola sporche di sangue.
 Lo so da dove vengono, sono di una razza speciale. Si riproducono nel laghetto del ciccione. Un minuscolo laghetto artificiale intarsiato da tasselli di ceramica disposti a mosaico e un acero nano pendulo, con le foglie che in autunno assumono la tipica colorazione rossa degli aceri giapponesi. Il ciccione ci allevava le carpe koi e le rivendeva agli appassionati di cultura nipponica come lui. Carpe koi, bonsai e katane e kimoni e roba del genere che mi aveva mostrato una volta, perché sapeva che pratico aikido.
 Poi ha smesso con questa passione, le carpe sono morte e l'acqua del laghetto è imputridita.
E adesso ci stanno queste zanzare, lo so che sono sue. Vengono dal suo laghetto e sono grosse come lui.
Maledetto ciccione.

mercoledì 25 luglio 2012

Anthropos

"Anthropos" è un progetto che sto portando avanti con il maestro Augusto Vagnini.
Augusto è stato allievo di Stockhausen, e oltre ad essere un eccellentissimo pianista e violinista, esplora a fondo le potenzialità del suono utilizzando strumenti elettronici.
"Anthropos" vede fusi tra loro suono, immagine e poesia e impiega diversi autori, musicisti e artisti.



venerdì 6 luglio 2012

Cover band grunge

Disegno inedito su "Invito al massacro".
Jano e i suoi amici da giovani suonavano in questa rock band.
Poi un giorno si resero conto che era troppo tardi.
Per troppe cose.

domenica 27 maggio 2012

il fuoco

L'erba è verde, le ciliegie sono rosse, il cielo è azzurro, le nuvole son bianche e il fuoco non ha amici.

mercoledì 23 maggio 2012

Vi ricordate Bandini ?

Vi ricordate Arturo Bandini, quando faceva il giro col manoscritto de" il cagnolino rise", ma a nessun editore  importava? Ebbene anche a me succedeva così. Poi qualcuno ha deciso di pubblicare i miei disegni. E adesso ne parlano pure alla  radio.
Per ascoltare la trasmissione in streaming cliccate qui  http://www.radiomeridiano12.com/index.php?option=com_content&view=article&id=407%3Aalephcome-fu-che-il-cagnolino-rise&catid=12&Itemid=123

mercoledì 16 maggio 2012

Pepito

Pepito nel mio studio in un pomeriggio di sole.

Aquarela

Noci, peperoncino e cipolla.
Come vedete la qualità della scansione è ottima. Se avete bisogno anche voi di scansioni di questa qualità potete venire a casa mia.
Ho pure una bottiglia di prosecco e delle salsicce secche, che potremmo prima dipingere e poi gustare in convivio.
Il titolo del post, in portoghese è un omaggio a mestre Carcamo.
Se non lo conoscete peggio per voi, io non ve lo linko.

lunedì 14 maggio 2012

Le cose importanti

Il Cammello ha due tibie. Con una rompe e con l'altra taglia. Si allena al parco delle terrazzine, della Corte Alta , con un sacco fatto di pneumatici d'auto incatenati e una grossa spada che ha fatto lui. Sembra un campo d'addestramento di Al Kaeda, ci sono strani aggeggi artigianali per far ginnastica ed esercizi pericolosi.
Non c'ho messo molto a dire basta basta anche se non si capiva per via della bava che faceva il paradenti. Infatti Cammello non ha capito e con un'altra tibiata mi ha fatto esplodere il tatuaggio . Si,  esplodere. Significa che l'ematoma che si è formato ha dato una nuova forma al disegno apache che ho tatuato sul braccio. Allora ho piegato le ginocchia e sputato il paradenti e Cammello ha capito che poteva smettere.
Entrambi col fiatone ci siamo seduti sulla panchina senza schienale ( lo schienale in ghisa che Cammello ha rotto a calci qualche anno fa) soddisfatti. Quando dopo un minuto di silenzio il fiato è stato recuperato, lo ascolto parlare. Mi racconta che ci sono diverse razze aliene ma per una legge intergalattica non interferiscono con la vita del nostro pianeta. Aspettano che l'umanità si distrugga da sola. Lui lo sa e a volte intravede le astronavi solcare il cielo stellato, nascoste da banchi nuvolosi. Mi mostra una foto nera con un punto bianco che ha ripreso col cellulare: è un'astronave. Io gli dico che non credo agli alieni,  e comincio a parlargli di Dio e dell'anima. Sono la stessa cosa-  risponde, mentre ci infiliamo i guanti- Dio e gli alieni sono la stessa cosa.
Riprendiamo l'allenamento. Solo pugni adesso, niente calci- gli dico- ho il ginocchio che sanguina ma va bene lo stesso.  Perchè le cose importanti sono ancora intere.
Cammello ha riso. Io ero serio.

giovedì 3 maggio 2012

Napoli Comicon 2012

Sono stato al Napoli Comicon di quest'anno.
Per me è stata la prima volta come autore ed ho disegnato alcune dediche insieme a Giovanni Marchese.
E' stato bellissimo.
Desidero ringraziare tutto lo staff della Tunuè, la mia casa editrice. Sono fiero di essere uno dei loro autori. Grazie ancora ragazzi.

Poi ringrazio Giovanni Marchese che da subito ha creduto in me e nei miei disegni. Grazie ancora Giovanni.

Ringrazio anche Michele Petrucci: senza di lui sarei a zappare il mio orto e a concimarlo con le ceneri dei fogli che ho disegnato in passato macerandomi nel rancore per il mondo intero. Grazie Michele, sei intervenuto al momento giusto, anche se non lo sapevi stavo per emulare Serge Gainsbourg e dar fuoco a tutti i miei lavori( senza avere però il ripiego della musica).

E soprattutto grazie ad una persona splendida che mi ha sempre aiutato e sostenuto durante questi dieci mesi di disegno compulsivo. Restandomi accanto nei momenti di sconforto e di rabbia, nelle burrasche a cui il mio debole carattere è soggetto.
Grazie Marion, senza di te non ce l'avrei mai fatta. A te dedico "Invito al massacro"


venerdì 20 aprile 2012

Hopper vs Jano

In questa vignetta ho citato il celebre quadro di Hopper intitolato "l'intenditore".
"Invito al massacro" è pieno di riferimenti e citazioni. Sia io che Giovanni ci siamo divertiti a spargerne senza criterio attingendo da film, letteratura e musica. Il risultato è un'opera leggibile a più livelli di interpretazione.
Si può ridere; si può riflettere su quanto sia disperata la situazione odierna in Italia; si può adirittura fare un paragone  evangelico con Jano e il Cristo. Oppure potete usarlo come fosse un libro divinatorio, formulando una domanda e aprendo una pagina a caso vi troverete risposta.
Tutto questo è "Invito al Massacro".